FATTURA ELETTRONICA

Come emettere fattura elettronica verso una Pubblica Amministrazione, sfruttando le risorse già a disposizione nel proprio computer ed i servizi messi a disposizione online gratuitamente dal sito governativo FatturaPA.

Il formato elettronico per le fatture da emettere verso le Pubbliche Amministrazioni è ormai un obbligo al quale non possiamo sottrarci.

Di riflesso, il web si è rapidamente popolato di una miriade di siti che offrono gratis o a pagamento servizi per la generazione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche, che sono le 3 attività obbligatorie cui siamo ormai soggetti.

Rivolgersi a loro può essere una soluzione, anche se non sempre si dimostra la più facile da percorrere.


Personalmente ritengo che la redazione e l'emissione di una fattura, anche se elettronica, sia un'attività concettualmente semplice.

Invece ci è stata trasmessa la sensazione che si tratti di un'operazione complessa, che richiede chissà quali conoscenze e capacità.

Considerando che, in realtà, le conoscenze e gli strumenti necessari per svolgere questo compito sono abbastanza banali, ritengo che il metodo migliore sia sempre il Fai da te, così, tra l'altro, sai anche quello che fai.


In quest'ottica, cercherò qui di rispondere alle seguenti domande:

Cosa serve per poter generare una fattura elettronica?

Come è fatta la fattura elettronica?

Come generare la fattura elettronica?

Come controllare la fattura elettronica?

Come inviare la fattura elettronica?

Come conservare la fattura elettronica?

Cosa serve per poter generare una fattura elettronica

Innanzitutto è necessario disporre (ma questo è ormai indispensabile a prescindere dalla fattura digitale) di:

  • un indirizzo di PEC (posta elettronica certificata);
  • un dispositivo per la firma digitale (ad es. un 'token' USB);
  • credenziali di accesso a Entratel/Fisconline oppure una Carta Nazionale Servizi (CNS) precedentemente abilitata ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.

Se già non l'avete, potete ottenere le credenziali d'accesso a Fisconline, partendo dalla pagina

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/Fisconline.jsp

La procedura vi chiederà alcuni dati dell'ultima dichiarazione dei redditi e vi trasmetterà solo una parte del codice PIN, inviandovi successivamente per lettera la seconda (entro 15 giorni). 

 

In secondo luogo dovete disporre dei necessari codici che l'Amministrazione Pubblica fornisce all'Operatore Economico (cioè voi) che deve emettere fattura:

  • IPA  = CodiceDestinatario = IndicePA = codice univoco ufficio
  • CUP = codice unitario progetto
  • CIG = codice identificativo gara

Come è fatta la fattura elettronica

La fattura elettronica altro non è che un documento contenente tutti i dati della fattura, organizzati secondo una struttura definita dal sistema nazionale e scritta con una sintassi particolare chiamata XML (eXtensible Markup Language), che consente di attribuire il suo giusto significato ad ogni informazione contenuta.

 

I contenuti del file e lo schema con il quale sono organizzati, sono indicati e descritti nei documenti pdf messi a disposizione da FatturaPA e scaricabili dalla pagina:

www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/normativa/f-2.htm

Quindi, scaricate da questa pagina:

a) pdf Specifiche tecniche del formato della FatturaPA versione 1.1

b) pdf Suggerimenti per la compilazione della FatturaPA versione 1.1

c) xslt Foglio di stile per la visualizzazione della FatturaPA versione 1.1

d) xml IT12345678910_11004.xml

 

Spostate i 4 documenti nelle cartelle che ritenete più adatte, considerando che a), b) sono istruzioni e c), d) sono le basi da cui partirete per creare le vostre future fatture. 

Ora aprite i 2 pdf per consultarli.

Il documento a) illustra in maniera completa (anche se a volte non proprio chiara) tutti i possibili contenuti della fattura, che sono veramente tanti!

Però, ogni fattura va personalizzata in relazione alla propria situazione fiscale ed ai rapporti stabiliti con l'Amministrazione verso la quale si emette la fattura. Ciò si concretizza inserendo in fattura solo i contenuti necessari e saltando gli altri, riducendo così i contenuti ad una quantità più simile a quella delle fatture tradizionali.

 

A titolo di esempio, riporto di seguito i contenuti di una fattura da ingegnere libero professionista, per una prestazione di progettazione verso un'amministrazione comunale, per i seguenti importi:

onorario  1000.00
contributo Cassa di previdenza (4%) 40.00
imponibile 1040.00
IVA (22%) 228.80
Totale fattura 1268.80
Ritenuta (20%) 200.00
Importo da pagare 1068.80

Nel file XML, ogni dato è preceduto da una particolare etichetta, secondo la terminologia ufficiale di FatturaPA, che assegna al dato stesso il suo significato all'interno della fattura.

Ciò che espongo di seguito non è il file XML, ma un semplice testo, pertanto più facilmente leggibile, che ne illustra contenuti e struttura.

Come si vede sotto, esistono gruppi e sottogruppi di dati, che costituiscono la struttura della fattura elettronica.

 

FatturaElettronicaHeader (intestazione fattura)

DatiTrasmissione

IdTrasmittente

IdPaese   IT

IdCodice  codice fiscale del professionista

ProgressivoInvio  numero progressivo alfanumerico a piacimento

FormatoTrasmissione  SDI11

CodiceDestinatario      codice IPA

CedentePrestatore

DatiAnagrafici

IdFiscaleIVA

IdPaese   IT

IdCodice  partita IVA del professionista

Anagrafica

Nome      nome del professionista

Cognome cognome

Titolo       (facoltativo)

RegimeFiscale  codice ricavabile a pag.38 del documento b); ad es. RF01 (regime ordinario)

Sede

Indirizzo   via/piazza ... e numero civico

CAP          codice postale

Comune   comune

Provincia  provincia

Nazione    IT

CessionarioCommittente

DatiAnagrafici

CodiceFiscale  codice fiscale dell'amministrazione pubblica (11 cifre)

Anagrafica

Denominazione  Comune di ....

Sede

Indirizzo  Via, piazza, ecc e numero civico

CAP         codice postale

Comune   comune

Provincia  provincia

Nazione   IT

FatturaElettronicaBody (corpo della fattura)

DatiGenerali

DatiGeneraliDocumento

TipoDocumento  codice ricavabile a pag.50 del documento b); ad es. TD01(fattura)

Divisa     EUR

Data       data nella forma aaaa-mm-gg

Numero  codice alfanumerico a piacimento, ma non già utilizzato

DatiRitenuta

TipoRitenuta           RT01 (persona fisica)

ImportoRitenuta     importo della ritenuta 

AliquotaRitenuta     20.00

CausalePagamento  A  (dalle istruzioni per la compilazione del Modello 770 semplificato)

DatiCassaPrevidenziale

TipoCassa  codice ricavabile a pag.51 del documento b); ad es. TC04 (CNPAIA)

AlCassa      4.00 (aliquota contributo integrativo cassa)

ImportoContributoCassa  40.00

ImponibileCassa              1000.00

AliquotaIVA                     22.00 (aliquota IVA da applicare anche al contributo cassa)

ImportoTotaleDocumento   1268.80

Causale   Descrizione dell'incarico, come risulta nei documenti ufficiali. Il testo non deve superare la lunghezza di

Causale   200 caratteri. In questo caso, occorre aggiungere righe, ripetendo l'etichetta 'Causale'.

DatiContratto

IdDocumento   n° del contratto

Data                data del contratto (aaaa-mm-gg)

CodiceCUP        CUP

CodiceCIG        CIG

DatiBeniServizi

DettaglioLinee

NumeroLinea   1

Descrizione      descrizione della prestazione per la quale si emette fattura, come riportata nel contratto.

PrezzoUnitario  1000.00

PrezzoTotale     1000.00

AliquotaIVA      22.00

Ritenuta           SI

DatiRiepilogo

AliquotaIVA            22.00

ImponibileImporto 1040.00

Imposta                 228.80

EsigibilitaIVA   codice ricavabile a pag.65 del documento b); ad es. I (esigibilità immediata)

DatiPagamento>

CondizioniPagamento  codice ricavabile a pag.68 del documento b); ad es. TP02 (pagamento completo)

DettaglioPagamento

ModalitaPagamento  codice ricavabile a pag.68 del documento b); ad es. >MP05 (bonifico)

ImportoPagamento  1068.80

IBAN                       codice IBAN del professionista

 

NOTA 1: per la scelta di alcuni codici, che presuppongono la conoscenza di particolari situazioni in campo fiscale, meglio chiedere al proprio commercialista.

NOTA 2: è possibile che l'amministrazione pubblica vi chieda di inserire qualche altro dato qui non riportato; in questo caso andrà aggiunto con la terminologia e nell'ordine indicato nelle istruzioni a). 

 

Come generare la fattura elettronica

A questo scopo, dopo avere definito i contenuti della vostra fattura elettronica secondo lo schema sopra descritto, dovete aprire il documento di esempio d), che avete scaricato all'inizio e che costituisce la base di partenza della vostra fattura elettronica in formato XML.

Esistono diversi programmi di Editor XML, alcuni gratuiti, che vi consentono di manipolare il file, inserendo i vostri dati ed evitandovi il rischio di danneggiarne la sintassi.

Personalmente, sempre nell'ottica del faidate, vi consiglio di aprirlo con un normale text editor, per esempio Blocco Note di Windows.

Il documento apparirà così:


<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>

<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="fatturapa_v1.1.xsl"?>

<p:FatturaElettronica versione="1.1" xmlns:ds="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#" xmlns:p="http://www.fatturapa.gov.it/sdi/fatturapa/v1.1" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance">

  <FatturaElettronicaHeader>

    <DatiTrasmissione>

      <IdTrasmittente>

        <IdPaese>IT</IdPaese>

        <IdCodice>01234567890</IdCodice>

      </IdTrasmittente>

      <ProgressivoInvio>00001</ProgressivoInvio>

      <FormatoTrasmissione>SDI11</FormatoTrasmissione>

      <CodiceDestinatario>AAAAAA</CodiceDestinatario>

      <ContattiTrasmittente/>

    </DatiTrasmissione>

    <CedentePrestatore>

      <DatiAnagrafici>

        <IdFiscaleIVA>

          <IdPaese>IT</IdPaese>

          <IdCodice>01234567890</IdCodice>

        </IdFiscaleIVA>

        <Anagrafica>

          <Denominazione>SOCIETA' ALPHA SRL</Denominazione>

        </Anagrafica>

        <RegimeFiscale>RF01</RegimeFiscale>

      </DatiAnagrafici>   .... ecc. ecc.


Seguite passo passo le istruzioni del documento a), aiutandovi, se volete, con lo schema di cui al capitolo precedente e consultate il documento b) per gli elenchi dei codici da inserire.

Cercate nel documento XML le etichette che corrispondono ai dati che dovete inserire e modificate i corrispondenti campi dedicati al contenuto.

 

Osservate che dovete sempre ed esclusivamente scrivere entro i simboli >...<. Ad esempio, l'importo del pagamento andrà inserito tra i due simboli di seguito evidenziati in rosso:

<ImportoPagamento>1068.80</ImportoPagamento>

Fate quindi attenzione a non cancellare porzioni di sintassi XML e compilate i campi di vostro interesse.

Seguendo rigorosamente la sequenza illustrata nel documento a), vi accorgerete di dover togliere delle linee che nel vostro caso non servono e doverne aggiungere altre che invece nell'esempio non compaiono. Osservate come è fatta la struttura e riscrivetela allo stesso modo, con le corrette etichette.

Ad esempio, nel gruppo di dati Anagrafica situato all'interno del gruppo CedentePrestatore (vedi ultime linee dello stralcio sopra riportato), c'è l'etichetta Denominazione (che è riservata alle società) e mancano Nome e Cognome.

Il gruppo Anagrafica deve allora essere così modificato:

<Anagrafica>

<Nome>Tizio</Nome>

<Cognome>Caio</Cognome>

</Anagrafica>

 

Infine Salvate con nome la vostra fattura, attribuendole un nome corretto secondo lo standard di FatturaPA , selezionando il formato UTF-8; il nome deve essere così composto:

ITvostroCodiceFiscale_NumeroProgressivo.xml

Il numero progressivo può contenere lettere e cifre e non deve superare la lunghezza di 5 caratteri.

Come controllare la fattura elettronica

Una volta salvata la fattura (in formato UTF-8), apritela con XML editor di Windows.

Poiché avete scaricato il foglio di stile di FatturaPA (documento c) nella stessa cartella dove tenete la fattura, in questo modo potete leggerla più agevolmente e verificarne la correttezza. 

 

Inoltre, il sistema online vi consente di verificare la correttezza formale della vostra fattura prima di inviarla: andate alla pagina 

http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/sperimentazione.htm

selezionate Simulazione e cliccate su Inviare e ricevere la FatturaPA.

Cercate e cliccate sul link Controlla la Fattura (in uno di questi passaggi vi verranno chieste le credenziali d'accesso).

Cercate il vostro documento attraverso il pulsante Scegli file e caricatelo.

Digitate il codice di sicurezza che compare a video ed il tasto Controlla.

Il sistema vi dirà se è corretto oppure quali errori ha riscontrato.

 

Allo stesso modo potete sperimentare la trasmissione del file, prima di mandarlo ufficialmente.

Come inviare la fattura elettronica

Prima di trasmettere la fattura, dovete naturalmente firmarla digitalmente, generando un file copia di estensione .xml.p7m.

Il sistema di interscambio mette a disposizione 5 diversi canali di trasmissione della fattura. Quelli accessibili a tutti sono la PEC (posta elettronica certificata) ed il servizio WEB specifico di FatturaPA.

Inviarla attraverso la PEC è molto semplice: scrivete dal vostro indirizzo di PEC un messaggio a sdi01@pec.fatturapa.it, allegate la fattura precedentemente firmata (.xml.p7m), inserite un Oggetto (ad esempio fattura) e spedite.

Il sistema di interscambio provvederà a recapitare la fattura all'amministrazione competente (identificata attraverso il codice destinatario IPA che avete inserito all'inizio della fattura).

Entro breve tempo, dopo le notifiche del gestore PEC e se non sono stati rilevati errori, riceverete dal sistema di interscambio una mail di Ricevuta di consegna al destinatario, nella quale viene indicato il nuovo indirizzo da utilizzare per inviare le prossime fatture al Sistema di Interscambio, fino ad un eventuale nuovo avviso.

Come conservare la fattura elettronica

Questo aspetto, che a sensazione dovrebbe sembrare il più semplice, è in realtà abbastanza complicato e poco chiaro.

Io non l'ho ancora affrontato, ma esistono in rete molti siti che offrono questo servizio.

Spero in futuro di elaborare una soluzione fai date anche per questo.